L’eredità del mare

Il contesto nautico, con le sue regole severe, richiede da sempre una progettazione millimetrica: ottimizzazione degli spazi ridotti, resistenza agli agenti atmosferici, solidità in condizioni estreme. Sono queste stesse sfide – oggi affrontate nello sviluppo di SESTA – ad aver temprato fin dalle origini l’approccio del brand.

I materiali scelti per SESTA sono il frutto di una profonda riflessione tecnica, tra sostenibilità e speciali trattamenti idrorepellenti per una resistenza assoluta agli agenti atmosferici e alla salinità. Il design, firmato da Ballabeni & Catellani Studio con SCHIFFINI Yacht Division, sotto la direzione artistica di Marco Costanzi, rifugge gli spigoli vivi.

 Il nuovo linguaggio dell’alto bordo

SESTA disegna linee morbide e profili smussati, concepiti per assecondare i movimenti naturali della navigazione e generare un perfetto equilibrio tra gesto progettuale e matericità. Dal piano snack ai maniglioni in alluminio, l’estetica minimal è arricchita da una cura meticolosa per il dettaglio, a dare forma a uno spazio pensato per la convivialità – un luogo che, anche in mare aperto, restituisce il senso più profondo dell’abitare.

Con SESTA, SCHIFFINI non si limita a ritrovare le proprie radici centenarie, ne evolve il linguaggio, portando al largo, nei grandi progetti d’alto bordo, oltre un secolo di visione e quell’eleganza senza tempo che, da sempre, contraddistinguono la storia del design italiano.